PARROCCHIA San Pietro Apostolo Bolgare

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Il Fonte Battesimale: l’opera d’arte più antica della nostra chiesa (anno MDXXXII)

Il fonte battesimale nelle chiese normalmente è sul lato sinistro della navata, vicino all’ingresso principale della chiesa, per ricordare anche simbolicamente che è attraverso il battesimo che si entra a far parte di essa. Alcune chiese me-dievali (soprattutto le Cattedrali) possiedono un edificio annesso alla chiesa, “il battistero”, costruito al fine di conservarvi il fonte, ed è un edificio adibito al solo rito del battesimo.

Nella nostra chiesa il fonte battesimale si trova, entrando dall’ingresso principale, nella prima cappella a sinistra, sormontata dall’affresco del pittore Umberto Marigliani del 1954. La vasca battesimale, in marmo di Zandobbio scolpito con incisa la data 1532, è tipica di quel periodo.

La nostra prima chiesa parrocchiale era dedicata a San Martino, Vescovo di Tours, e si trovava in aperta campagna distante più di un km dal centro abitato di Bolgare,  posta in una zona campestre.

Già l’8  maggio 1555, nella prima Visita Pastorale del vescovo Vittore Soranzo, la chiesa di S. Martino appare cadente, piccola e in stato di abbandono (non si celebra più): il vescovo ordina al sacerdote che ne gode il titolo, il rector Giovanni Colleoni, di provvedere a chiudere l’ingresso per evitare l’accesso agli animali. Il vescovo amministra i sacramenti nella chiesa di San Pietro, che risultava ormai la parrocchiale per tutta la comunità.

Nel 1547 il Parroco parlando del beneficio parrocchiale scriveva: “Nota dei beni della parrocchia di Bolgare detta olim (una volta, un tempo) chiesa di S. Martino ora di S. Pietro”. Anche in questa nota risulta chiaro che la chiesa di san Pietro era la parrocchiale di Bolgare.   Sulla considerazione di queste e altre documentazioni, possiamo affermare che:

- La data 1532 messa sulla vasca battesimale farebbe pensare che il fonte fosse stato costruito in occasione del definitivo passaggio a parrocchiale della chiesa di san Pietro,  e in sostituzione dell’antica chiesa di San Martino, troppo lontana dal centro, piccola ed ormai in rovina.

- La chiesa di San Pietro era la chiesa del castello di proprietà privata, “sufficentemente ampla (ampia)  di qualcuno della famiglia Colleoni questa ceduta alla popolazione”, divenuta poi parrocchiale per tutta la comunità. A partire dal 1685 viene fabbricata la nuova chiesa “sul posto dove era l’altra”, nei modi e nello stile del tempo come la vediamo oggi.

Nell'immagine: Il fonte battesimale in marmo di Zandobbio scolpito misura cm 102 x 80 - La data incisa sulla vasca battesimale (1532) farebbe pensare che il fonte sia stato costruito in occasione del definitivo passaggio a parrocchiale della chiesa di San Pietro.

Francesco Locatelli, gennaio 2018.

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