PARROCCHIA San Pietro Apostolo Bolgare

Audio

03/18 - Terra fertile


La vita se la riempi tutta con la vita diventa una cosa terribile.
E pure l’amore se lo riempi tutto con l’amore diventa terribile.
E pure il soffrire se lo riempi tutto col soffrire diventa terribile.
Non so perché ora mi viene in mente che morendo mi puoi partorire.

Franco Arminio.

Il primo respiro dicono che provochi un dolore tale da piangere. In un tempo piccolo, i polmoni si riempiono e si dilatano. Un dolore terribile, ma necessario perché ne seguano altri, di respiri, e si possa vivere e si possa benedire la vita.
Come si può benedire la vita, quando questa sembra sottrarci la vita stessa? Come si può benedire la vita, quando questa promette di consegnarci all’oblio del tempo e a un’eternità silenziosa? Come si può benedire la vita, quando questa sembra promettere vita e amore per poi riempirla di sofferenza? Ricordati che polvere sei, e polvere tornerai. Non é un merito, non è un castigo, non é una scelta, non è una possibilità. É certezza. Ma è solo questo, la vita? Non siamo partoriti solo dalla carne di nostra madre, ma da ogni uomo e da ogni donna che ci porta la Luce, che ci porta alla Luce. Può accadere che qualcuno, morendo, possa portare luce alla vita. Quella vita che comincia quando meno lo aspetti, quando pensi che oramai niente possa più cambiarti, che niente possa più toccarti. Quella vita che non comincia nel giorno impresso sulla carta d’identità, e nemmeno coincide con la data di quella promessa o di quel contratto firmato.
Quella vita che comincia con un pianto, proprio come quello del giorno in cui, per la prima volta, i polmoni si riempiono di ossigeno e si recide per sempre quel filo che tiene uniti due battiti. Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.

Sara

.

Ascolta questo articolo: