PARROCCHIA San Pietro Apostolo Bolgare

07/19 - Da settembre a settembre passando per questa estate

La nostra estate in Oratorio è ricca di tante cose belle. Penso al CRE, ai pellegrinaggi ad Assisi e a Roma e alle vacanze a Cesenatico con i gruppi ADO. Il Centro Ricreativo Estivo ha visto i nostri animatori grandi protagonisti. All’entusiasmo e impegno di sempre hanno aggiunto una nuova consapevolezza. Li ho trovati più responsabili verso i ragazzi e i bambini e più sereni e distesi nelle relazioni. Hanno affrontato in prima persona alcune criticità, facendo molte volte il primo passo. Hanno insistito maggiormente nel cercare il dialogo e la collaborazione, trovando quasi sempre strade e soluzioni. Così in qualche caso hanno potuto conquistare chi tra loro è più duro, meno malleabile. Se avete incrociato, o parlato con qualche partecipante, o letto qualche sua impressione sui social, potete facilmente intuire cosa può darti un viaggio di gruppo. Gli adulti che condividono queste esperienze con i nostri ragazzi tornano a casa rigenerati. È sicuramente la grande bellezza dei luoghi visitati e delle testimonianze ricevute ad Assisi e a Roma. Però gioca tanto anche lo spirito che si crea tra di noi. Mettersi al servizio dei ragazzi rende tutto diverso. Proprio perché sei attento a loro diventi più capace di vivere il momento presente per quello che è. Anche loro ti portano fuori dalla dimensione quotidiana e illuminano la realtà. Per i nostri adolescenti anche un luogo ordinario come Cesenatico è diventato unico e speciale. A fare la differenza sono state le buone relazioni. Abbiamo potuto conoscerci meglio tra di noi in un contesto molto famigliare, condividendo i gesti quotidiani: i pasti in struttura, lo svago per strada e al mare, le chiacchierate in terrazza al chiaro di luna, le passeggiate sulla spiaggia. Probabilmente abbiamo scoperto dei tratti nuovi dei nostri amici e dei nostri accompagnatori. Abbiamo anche conosciuto persone nuove. Ogni volta che partiva e contestualmente arrivava un gruppo di un’altra Parrocchia c’erano nell’aria fermento ed entusiasmo. I profili Instagram dei nostri ragazzi in quei giorni hanno incrementato il numero dei folllowers e dei like. All’inizio per gioco, curiosità, provocazione. Dopo anche per un sentimento più duraturo. Due le cose da sottolineare: il prenderci in giro bonariamente, con il sorriso sulle labbra e nel cuore e l’attesa condivisa dell’alba. Quella luce calda del mattino sulla nostra pelle ha sigillato la nostra esperienza. Ora eccoci a settembre. Lo sappiamo da tempo è il momento di salutarci e di accogliere nuove persone. Potremmo dire che si cambia. Cambiamento è una parola “magica” del nostro tempo. Non basta pronunciarla perché le cose accadano come desideriamo. Io preferisco dirmi che c’è qualcosa da continuare, qualcosa da togliere e qualcosa da aggiungere. È un’operazione da fare a cuore aperto. Forse scoprirai che c’è un filo dorato e qualcuno che continua a tessere la sua trama tra di noi.

 

p. Andrea

 

Camminando si apprende la vita,

camminando si conoscono le persone,

camminando si sanano le ferite del giorno prima.

Cammina, guardando una stella, ascoltando una

voce, seguendo le orme di altri passi.

Ruben Blades