PARROCCHIA San Pietro Apostolo Bolgare

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04/19 - Curiosità storiche: cognomi, nomi e soprannomi. Le famiglie di Bolgare e i loro soprannomi.

Il soprannome è una testimonianza storica di qualcosa che è destinato a scomparire, e che forse non tornerà mai più. La nostra cultura locale, che va trasformandosi a causa del fenomeno della migrazione, rimane orfana di questo elemento che ha sempre rappresentato il tessuto delle nostre comunità. Infatti, il soprannome è sempre servito nella storia delle nostre comunità per identificare una persona in modo più puntuale, quando il solo nome o cognome non era sufficiente anche perchè parecchie famiglie dell’epoca portavano lo stesso cognome.

Tra i più diffusi a Bolgare c’erano quelli dei Brevi, dei Comotti, dei Finazzi e dei Redolfi.

Da noi, tra i molti cognomi che si ripetevano l’esempio più scontato potrebbe essere quello dei BREVI: sono state trovate una quindicina di famiglie viventi in periodi contemporanei, e senza un Bree, Beato, Morì, Lischì, Viturì, Carampele, Segrestà, Moretì e Sgrifù a fianco, sarebbe difficile (qualche volta risultava davvero impossibile) assegnarli a questa o quell’altra famiglia.

L’USO DEL SOPRANNOME, nei tempi passati, non ebbe quasi mai scopo offensivo, ma nasceva appunto dalla necessità di poter distinguere una famiglia da un’altra avente lo stesso cognome, oppure un individuo da un suo omonimo. E non è detto che le difficoltà non esistano anche ai nostri giorni! La presenza di numerosi gruppi familiari portanti lo stesso cognome favorì, quindi, la nascita del soprannome. Già nei documenti anagrafici del XVI e XVII secolo se ne trovano vari esempi, alcuni dei quali destinati a durare fino ai giorni nostri. Nei documenti più antichi, molto spesso si incontra l’indicazione di persone con nome proprio, seguito da quello del padre, affiancato quasi sempre dalla parola “detto”, cui seguiva il relativo soprannome.

Come si può constatare nel particolare di pagina del Registro dello Stato delle Anime dell’Archivio Parrocchiale (v. foto), ai cognomi e nomi propri, veniva quasi sempre aggiunto il soprannome, la cui derivazione non era mai casuale: poteva infatti derivare dal nome del capostipite (Meneghì = Domenico), da quella di una professione (Forner, Frer); dalla provenienza (Coccai = Coccaglio; Filach = Filago); da aspetti fisici (Ross = Rosso di capelli), o da atteggiamenti e comportamenti (Caporal, Cardinal, e altri).

Un caso curioso potrebbe essere quello di un signore che era detto NEGUS, e abitava alla ex cascina ADDIS ABEBA: soprannome e abitazione che sono tutto un programma!

Anche questa è storia: e se qualcuno si è sentito offeso, umilmente chiedo scusa.

SALUTE A CHI LEGGE!

 

COGNOME SOPRANNOME

Aceti = Franzos
Belotti     = Palmì
Baroni = Sère
Barzizza = Zai, Longhì
Bassani = Tenentì, Gioachì
Bonetti = Bibia
Cumetti = Berghèm
Caglioni = Piccenn, Mapel
Caldara = Pochì, Rana
Comotti = Forner, Pacio, Lesì
Consorti = Tone de la fosheta
Facchinetti = Bulet, Luna piena
Federici = Filach
Finazzi = Potranga, Malosh
Ghislandi = Stropel, Manech
Giana = Specì
Grigis = Tenton, Cochi
Locatelli = Camper, Barbu,Guardia
Lupini = Laì
Manzoni = Manach
Mazza = Tirì
Martina = Patoch
Olivari = Sacra famiglia
Pezzotta = Meneghì,Topin, Rampì
Pozzi = Cacimba
Ranica = Mashoch
Redolfi = Schio, Cocai, Sopeto
Rota = Patà, Farfì
Rovaris = Bascianel, Moshì
Tasca = Boldrì
Tebaldi = Crech
Toccagni = Sertur
Valli Bina, = Pelegher, Gente
Vavassori = Totolo
Volpi = Pì, Cherubì
Zinesi = Barbei

 

ALTRI SOPRANNOMI IN ORDINE ALFABETICO:

Angelù, Balarina, Balì, Balota, Barba rosha, Barocc, Barsel, Barselì, Beretì, Beretù, Bigiola, Boga, Capelì, Carnash, Chichi, Cogoma, Comar, Crida, Croelì, Fatur, Fifi, Fiscal, Franch e mesh, Frer, Fuì, Gaià, Gèpe, Giòbe, Giuba, Liberì, Lenì, Levì, Marangù, Masherì, Mashola, Matrei, Menech, Merlo, Mòla, Moretì, Negus, Pà co l’öa, Paceli, Pacì, Pastur, Pelat, Pevie, Pipù, Pret, Rosa palpot, Pola, Rosì, Sauneta, Sensalina, Simù, Soponiamo, Spinashi, Tachì, Tatì, Totagì, Tri mansoi, Venecc.

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